A novembre la ginnastica dolce si farà online

Il COVID-19 ha imposto al mondo, alla società ed anche allo sport di ridisegnarsi, di adeguarsi e di riflettere sui propri ritmi e tempi. Il cambiamento che ne è scaturito è stato radicale. Facendo leva sul distanziamento sociale e sulla possibilità di rimanere uniti nonostante a separarci fosse una finestra digitale o smart , sono state generate opportunità e sono state aperte frontiere immaginifiche. La rivoluzione digitale ci ha permesso di sperimentare nuove tipologie di lavoro, di comunicazione e di fruizione di servizi. Anche lo sport, in tal senso, ha compiuto un balzo in avanti, legandosi in maniera indissolubile alla tecnologia. I promotori del progetto Be Active Stay Young (Unione Nazionale Veterani dello Sport, Associazione di Promozione Sociale Asi Ciao e Centro Nazionale Sportivo Libertas) hanno seguito il trend del momento e, per rispondere alle esigenze della società e per garantire la salute dei soggetti più fragili, hanno deciso di cavalcare l’onda e di rimodulare la loro iniziativa puntando tutte le fiches sulle attività online. I destinatari di Be Active Stay Young, persone con più di 65 anni, over 60 in sovrappeso e donne in menopausa che hanno varcato la soglia dei 50 anni di età, utilizzeranno una piattaforma web per seguire il piano di allenamento studiato per le loro esigenze e per migliorare la qualità della loro vita. Con un semplice click, inserendo username e password, saranno proiettati all’interno di un’area riservata dalla quale potranno accedere alle lezioni live di ginnastica dolce, visionare i precedenti allenamenti e trovare altre informazioni utili.

 

Il via alle lezioni online sarà dato a novembre. Il programma sportivo durerà sei mesi e prevede una seduta a settimana composta al massimo da 24 individui collegati contemporaneamente. Il target di Be Active Stay Young sarà seguito sempre da professionisti del fitness preparati e costantemente aggiornati ed anche da nutrizionisti e specialisti dell’alimentazione che dispenseranno nozioni utili a perdere peso. Il contatto tra esperti e target del progetto sarà diretto e costante.

 

Prima dell’avvio dell’attività online, però, Unione Nazionale Veterani dello Sport, Associazione di Promozione Sociale Asi Ciao e Centro Nazionale Sportivo Libertas realizzeranno 3600 interviste nelle 24 province coinvolte dal progetto e raccoglieranno 7.200 questionari che serviranno per condurre un’indagine sugli stili di vita delle persone.

 

Partendo da questi numeri e analizzando la nuova collocazione online del progetto, si può comprendere facilmente che Be Active Stay Young avrà un enorme impatto sul tessuto sociale e potrebbe essere replicato su tutto il territorio nazionale, e non solo all’interno delle province coinvolte.

Online, distanti ma uniti ed in salute. Be Active Stay Young si adegua alle esigenze della società post covid

Il lockdown e l’emergenza sanitaria hanno imposto ai promotori di Be Active Stay Young di ripensare il progetto e di rimodularlo secondo le esigenze del contesto attuale. L’Unione Nazionale Veterani dello Sport, l’Associazione di Promozione Sociale Asi Ciao e l’Ente di Promozione Sportiva Centro Nazionale Sportivo Libertas, di comune accordo e seguendo delle best practice che sono emerse durante la quarantena, hanno convenuto di percorrere una nuova strada per migliorare la qualità della vita delle donne over 50 in menopausa, delle persone in sovrappeso con più di 60 anni di età e degli over 65. I target di Be Active Stay Young non svolgeranno attività in presenza e all’interno di un luogo fisico, ma online. Grazie soprattutto ad una piattaforma tecnologica, fruibile, consultabile e navigabile sia tramite computer sia con uno smartphone, seguiranno corsi di ginnastica dolce e riceveranno consigli utili per condurre uno stile di vita sano e corretto.

 

Online sarà anche l’attività formativa che interesserà i professionisti. I 48 operatori previsti dal progetto, che grazie alle loro qualità e competenze seguiranno le persone selezionate, affronteranno una prima fase di formazione a distanza. All’interno della piattaforma formazione-online.eu troveranno video e consigli utili per eseguire analisi e valutazioni dei casi specifici e per sviluppare dei programmi sportivi innovativi che, tenendo conto delle criticità della terza età, saranno in grado di migliorare la qualità della vita dei target di popolazione a cui è rivolto il progetto.

 

La sfida lanciata dai tre soggetti promotori del progetto, che è cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ai sensi dell’art.72 del Codice del Terzo Settore, di cui al D. Lgs. 117/2017 – annualità 2018, seppur online, perseguirà tutti i suoi obiettivi. Anche quello di garantire opportunità di socializzazione, creando relazioni significative al di fuori della famiglia. Il potere dei social network, delle app e della tecnologia permetterà alle donne in menopausa con più di 50 anni di età, agli over 65 e agli individui over 60 in sovrappeso di prendere parte ad un progetto che avrà un enorme impatto sul tessuto sociale italiano. Be Active Stay Young sarà online, rimarcherà il leitmotiv degli ultimi mesi “distanti ma uniti”, ma non rinuncerà ad aggiungere due parole che fanno la differenza: in salute.

Be Active Stay Young su Valdinievole Oggi

Presentato progetto “Be active, stay young” per gli over 65 sovrappeso

 

Prima presentazione nazionale al pubblico del progetto “Be active, stay young” rivolto a tre specifici target di popolazione, precisamente alle donne sopra i 50 anni, agli uomini e donne ultrasessantenni con problemi di sovrappeso e a tutti gli uomini e le donne che abbiano superato i 65 anni d’età.

Il progetto, che vede coinvolte tutte le regioni italiane, prende le mosse dall’iniziativa di una triade di enti di promozione sociale e sportiva e fra questi compare, come capofila, l’Unione nazionale veterani dello sport che, diffusa su tutto il territorio nazionale con i suoi migliaia di iscritti, vanta a Pistoia una sezione non solo numerosa, ma anche particolarmente attiva. Cinque soltanto infatti le realtà Unvs italiane coinvolte che vedranno attuarsi sul proprio territorio i contenuti dell’ambizioso progetto per il quale, circa un anno fa, Unvs, Asi-Ciao e Libertas ottennero il finanziamento ministeriale di 450.000 euro.

Non solo longevità e benessere psicofisico, ma anche contrasto alla solitudine, innesco di meccanismi di auto supporto e miglioramento degli stili di vita sono gli obiettivi che i proponenti si prefiggono di realizzare e che hanno raccontato alla popolazione pistoiese giovedì 20 febbraio presso la sala convegni del Coni, durante il lancio del progetto. Presenti alla giornata di lavori il general manager progettuale Andrea Frateiacci, giunto da Roma persalutare l’evento di apertura di un percorso che si concluderà alla fine del 2020, il vicepresidente nazionale Unvs Francesca Bardelli e il delegato provinciale Coni Vittoriana Gariboldi che hanno portato i saluti istituzionali, accanto a loro gli esperti invitati a parlare di attività fisica dolce, alimentazione e patologie connesse all’avanzare dell’età.

 

Michele Favilla, chirurgo vascolare e flebologo, ha illustrato le malattie, soprattutto circolatorie, connesse alla sedentarietà, mentre la nutrizionista Emma Balsimelli ha sottolineato l’importanza di un’alimentazione che non deve essere restrittiva, ma organizzata secondo criteri corretti. Durante l’incontro sono stati compilati circa 300 questionari generici ed anonimi che verranno analizzati e saranno il primo strumento sul quale gli esperti lavoreranno.

 

Nei prossimi mesi infatti verranno riproposti due incontri specifici per ciascuno dei tre targhet di riferimento e in quel contesto saranno somministrate interviste mirate. Il tutto si concluderà con la selezione di 15 soggetti appartenenti alle tre fasce coinvolte che parteciperanno a un corso di ginnastica dolce che per la nostra città sarà coordinato da Alberto Tuci, preparatore con un’esperienza trentennale nel campo dell’attività fisico-motoria.

 

Vista la buona risposta di pubblico e l’interesse dimostrato, soprattutto attraverso le numerose domande che hanno impegnato gli specialisti, verranno comunicate a breve le date dei prossimi incontri per permettere a chi fosse interessato di poter partecipare.

Be Active Stay Young su Gonews

Presentazione nazionale del progetto ‘Be active, stay young’

24 febbraio 2020 18:10AttualitàPistoia FacebookTwitterWhatsAppE-mail

Prima presentazione nazionale al pubblico del progetto “Be active, stay young” rivolto a tre specifici target di popolazione, precisamente alle donne sopra i 50 anni, agli uomini e donne ultrasessantenni con problemi di sovrappeso e a tutti gli uomini e le donne che abbiano superato i 65 anni d’età. Il progetto, che vede coinvolte tutte le regioni italiane, prende le mosse dall’iniziativa di una triade di enti di promozione sociale e sportiva e fra questi compare, come capofila, l’Unione Nazionale Veterani dello Sport che, diffusa su tutto il territorio nazionale con i suoi migliaia di iscritti, vanta a Pistoia una sezione non solo numerosa, ma anche particolarmente attiva. Cinque soltanto infatti le realtà UNVS italiane coinvolte che vedranno attuarsi sul proprio territorio i contenuti dell’ambizioso progetto per il quale, circa un anno fa, UNVS, Asi-Ciao e Libertas ottennero il finanziamento ministeriale di 450.000 Euro. Non solo longevità e benessere psicofisico, ma anche contrasto alla solitudine, innesco di meccanismi di auto supporto e miglioramento degli stili di vita sono gli obiettivi che i proponenti si prefiggono di realizzare e che hanno raccontato alla popolazione pistoiese giovedì 20 febbraio presso la sala convegni del CONI, durante il lancio del progetto. Presenti alla giornata di lavori il General Manager progettuale Andrea Frateiacci, giunto da Roma per salutare l’evento di apertura di un percorso che si concluderà alla fine del 2020, il Vicepresidente Nazionale UNVS Francesca Bardelli e il delegato provinciale CONI Vittoriana Gariboldi che hanno portato i saluti istituzionali, accanto a loro gli esperti invitati a parlare di attività fisica dolce, alimentazione e patologie connesse all’avanzare dell’età. Il dottor Michele Favilla, chirurgo vascolare e flebologo, ha illustrato le malattie, soprattutto circolatorie, connesse alla sedentarietà, mentre la nutrizionista Emma Balsimelli ha sottolineato l’importanza di un’alimentazione che non deve essere restrittiva, ma organizzata secondo criteri corretti. Durante l’incontro sono stati compilati circa 300 questionari generici ed anonimi che verranno analizzati e saranno il primo strumento sul quale gli esperti lavoreranno. Nei prossimi mesi infatti verranno riproposti due incontri specifici per ciascuno dei tre targhet di riferimento e in quel contesto saranno somministrate interviste mirate. Il tutto si concluderà con la selezione di 15 soggetti appartenenti alle tre fasce coinvolte che parteciperanno a un corso di ginnastica dolce che per la nostra città sarà coordinato da Alberto Tuci, preparatore con un’esperienza trentennale nel campo dell’attività fisico-motoria. Vista la buona risposta di pubblico e l’interesse dimostrato, soprattutto attraverso le numerose domande che hanno impegnato gli specialisti, verranno comunicate a breve le date dei prossimi incontri per permettere a chi fosse interessato di poter partecipare. Fonte: Segreteria UNVS Pistoia

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Be Active Stay Young su Report Pistoia

Lo sport della terza età come stile di vita

PISTOIA – Prima presentazione nazionale al pubblico del progetto “Be active, stay young” rivolto a tre specifici target di popolazione, precisamente alle donne sopra i 50 anni, agli uomini e donne ultrasessantenni con problemi di sovrappeso e a tutti gli uomini e le donne che abbiano superato i 65 anni d’età.

Il progetto, che vede coinvolte tutte le regioni italiane, prende le mosse dall’iniziativa di una triade di enti di promozione sociale e sportiva e fra questi compare, come capofila, l’Unione Nazionale Veterani dello Sport che, diffusa su tutto il territorio nazionale con i suoi migliaia di iscritti, vanta a Pistoia una sezione non solo numerosa, ma anche particolarmente attiva. Cinque soltanto infatti le realtà UNVS italiane coinvolte che vedranno attuarsi sul proprio territorio i contenuti dell’ambizioso progetto per il quale, circa un anno fa, UNVS, Asi-Ciao e Libertas ottennero il finanziamento ministeriale di 450.000 Euro.

Non solo longevità e benessere psicofisico, ma anche contrasto alla solitudine, innesco di meccanismi di auto supporto e miglioramento degli stili di vita sono gli obiettivi che i proponenti si prefiggono di realizzare e che hanno raccontato alla popolazione pistoiese giovedì 20 febbraio presso la sala convegni del CONI, durante il lancio del progetto.

Presenti alla giornata di lavori il General Manager progettuale Andrea Frateiacci, giunto da Roma per salutare l’evento di apertura di un percorso che si concluderà alla fine del 2020, il Vicepresidente Nazionale UNVS Francesca Bardelli e il delegato provinciale CONI Vittoriana Gariboldi che hanno portato i saluti istituzionali, accanto a loro gli esperti invitati a parlare di attività fisica dolce, alimentazione e patologie connesse all’avanzare dell’età.

Il dottor Michele Favilla, chirurgo vascolare e flebologo, ha illustrato le malattie, soprattutto circolatorie, connesse alla sedentarietà, mentre la nutrizionista Emma Balsimelli ha sottolineato l’importanza di un’alimentazione che non deve essere restrittiva, ma organizzata secondo criteri corretti. Durante l’incontro sono stati compilati circa 300 questionari generici ed anonimi che verranno analizzati e saranno il primo strumento sul quale gli esperti lavoreranno. Nei prossimi mesi infatti verranno riproposti due incontri specifici per ciascuno dei tre targhet di riferimento e in quel contesto saranno somministrate interviste mirate.

Il tutto si concluderà con la selezione di 15 soggetti appartenenti alle tre fasce coinvolte che parteciperanno a un corso di ginnastica dolce che per la nostra città sarà coordinato da Alberto Tuci, preparatore con un’esperienza trentennale nel campo dell’attività fisico-motoria. Vista la buona risposta di pubblico e l’interesse dimostrato, soprattutto attraverso le numerose domande che hanno impegnato gli specialisti, verranno comunicate a breve le date dei prossimi incontri per permettere a chi fosse interessato di poter partecipare.

Online la relazione presentata al Forum Risk Management di Firenze

Lo scorso 27 novembre il progetto “Be Active – Stay Young – campagna di prevenzione attraverso lo sport per mantenere e aumentare la qualità della vita oltre i 50 anni” ha partecipato alla più importante convention della sanità italiana: il Forum Risk Management. L’iniziativa dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport (Associazione Benemerita del CONI), di ASI CIAO (Associazione di Promozione Sociale) e di Centro Nazionale Sportivo Libertas (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI) è stata inserita tra le best practice che conferiscono un importante valore alla prevenzione. Sandra Frateiacci, accompagnata da Francesca Bardelli (Vice presidente nazionale U.N.V.S.), è salita sul podio per illustrare alla platea di tecnici, operatori del settore, politici e rappresentanti delle istituzioni le finalità e gli obiettivi di un programma che migliorerà la qualità della vita di donne in menopausa, di persone over 60 con problemi di sovrappeso e degli over 65.

Cliccando sul link in calce, sarà possibile leggere o scaricare la presentazione che ha accompagnato la relazione della Responsabile Salute e Ambiente U.N.V.S. – Sezione “Giulio Onesti” di Roma, nonché esponente di “Be Active – Stay Young”.

 

CLICCA QUI PER CONSULTARE O SCARICARE LA RELAZIONE DI SANDRA FRATEIACCI

Be Active – Stay Young al Forum Risk Management di Firenze

Il progetto “Be Active – Stay Youngcampagna di prevenzione attraverso lo sport per mantenere e aumentare la qualità della vita oltre i 50 anni” approda alla più importante manifestazione congressuale della sanità italiana: il Forum Risk Management. Mercoledì 27 novembre, presso la Fortezza da Basso di Firenze (Sala Vasari), Francesca Bardelli (Vice Presidente U.N.V.S.) e Sandra Frateiacci (Responsabile Salute e Ambiente U.N.V.S. – Sezione “Giulio Onesti” di Roma) presenteranno l’iniziativa nel panel che tratterà il valore della prevenzione.

 

Alla 14ª edizione del Forum Risk Management, in programma dal 26 al 29 novembre, saranno presenti tecnici, professionisti, politici ed esponenti delle istituzioni che per 4 giorni si confronteranno sui trend topic inerenti le sfere della salute, dell’organizzazione, della programmazione e della gestione dei servizi sanitari. L’evento toscano ha tra i suoi obiettivi la presentazione e la condivisione di best practice, oltre alla presa di coscienza sulla necessità della sanità nazionale di cambiare passo o all’analisi dei bisogni di salute dei cittadini. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce l’iniziativa dell’Associazione Benemerita del CONI – Unione Nazionale Veterani dello Sport, dell’Associazione di Promozione Sociale Asi Ciao e dell’Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI – Centro Nazionale Sportivo Libertas. “Be Active – Stay Young”, infatti, vuole attestarsi come un modello che, attraverso la promozione di corretti stili di vita, della sana alimentazione e dell’attività fisica, migliora il benessere psico-fisico di uomini e donne che hanno superato i 50 anni di età. Le donne in menopausa, gli individui in sovrappeso over 60 e tutte le persone con più di 65 anni d’età saranno educati e stimolati continuamente. Sin dai primi incontri i partecipanti noteranno già dei benefici, riuscendo di fatto a contrastare tutte quelle difficoltà dovute all’invecchiamento. Nel lungo periodo, invece, la qualità della loro vita, grazie al programma pilota che verrà messo a punto, si innalzerà notevolmente.

 

“Be Active – Stay Young”, progetto che è cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, durerà 18 mesi e sarà attivato in 24 province di 20 Regioni. Al termine dell’iniziativa, infine, sarà replicato su tutto il territorio nazionale grazie alla formazione di 48 operatori. Quest’ultimi riceveranno tutte le informazioni e le nozioni utili per istruire altro personale qualificato, contribuendo così alla moltiplicazione dei risultati. In questa maniera il progetto dei tre Enti proponenti diventerà un modello emulabile su tutto il territorio nazionale.